Per restare umani - Quaresima in tempo di guerra

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9 aprile 2022

Osservatore Romano
di Sabino Chialà

Ogni tempo liturgico che ci è dato di vivere è un dono, un’opportunità per rimettersi in cammino, per ridare vigore ai nostri passi a volte esitanti, stanchi o delusi. Un dono che ci è offerto anche in questo tempo di guerra, patita non solo dagli abitanti dell’Ucraina, ma anche da tanti altri popoli della nostra Terra, impegnati in lotte più o meno dimenticate dall’opinione internazionale.

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Un giornalismo umano - Luca Misculin

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Domenica 17 maggio la Comunità ha ospitato l’atteso confronto con Luca Misculin, giornalista de Il Post, dedicato a “Un giornalismo umano”. Introdotto dal priore fr. Sabino – che ha ricordato il volume di Misculin “Mare aperto. Storia umana del Mediterraneo centrale”, edito da Einaudi nel 2025 – il relatore ha dapprima analizzato alcune “scorciatoie” intraprese per fronteggiare la stagione di crisi dei quotidiani, specie cartacei.

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A trent'anni dal martirio dei monaci di Tibhirine

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Sono passati trent’anni dal martirio dei sette monaci di Tibhirine e venti da quando abbiamo ripubblicato i loro scritti (frère Christian de Chergé, Più forti dell'odio, Edizioni Qiqajon), da noi tradotti già nell’anno successivo alla loro morte. Nel frattempo si sono succeduti molti eventi – la pubblicazione di altri scritti, l’enorme successo del film Uomini di Dio a loro dedicato, la beatificazione dei monaci, del vescovo +Pierre Claverie e degli altri religiosi e religiose uccisi in Algeria tra il 1994 e il 1996 – ma la tragica attualità della loro testimonianza non è venuta meno, in un mondo in cui guerre, violenze e ingiustizie non cessano di sfigurare il volto degli esseri umani creati a immagine di Dio.

L’umanità che emerge dalla vita dei monaci di Tibhirine – un’umanità così concreta e diversificata, quotidiana e irripetibile – testimonia che la barbarie non è un destino fatale e che spetta a ciascun di noi vivere la propria fede per spegnere anziché attizzare il fuoco divorante dei conflitti mondiali. Questi uomini di Dio ci hanno mostrato che è possibile pregare anche nella tempesta e vivere la vita come dono, testimoniando la verità ultima di tutte le religioni: “Non c’è amore più grande che dare la propria vita per le persone amate”.