Il Dio fedele al tempo della storia

Leggi tutto: Il Dio fedele al tempo della storia

31 dicembre 2025

Oggi questo testo sembra più uno scioglilingua che una buona notizia, un lungo elenco di nomi, tranne qualcuno qua e là, pressoché sconosciuti. Il ritornello che ricorre sempre è “figlio di” per ben 77 volte.

Anna, la profetessa che riconosce Gesù

Leggi tutto: Anna, la profetessa che riconosce Gesù

30 dicembre 2025

Luca nel suo vangelo narra molto più degli altri sinottici storie di donne. Qualcuno ha notato che è caro a Luca presentare figure parallele di uomini e donne. Per esempio accanto al pastore che perde una pecora (15,4), c’è una donna che perde una dracma (15,8). Anche nell’episodio della presentazione al tempio di Gesù, accanto alla figura dell’anziano Simeone, ecco che troviamo l’anziana profetessa Anna.

Testimoni diversi dell’unico Signore

Leggi tutto: Testimoni diversi dell’unico Signore

27 dicembre 2025

Il Vangelo odierno è l’ultima pagina del testo giovanneo che si conclude accostando gli apostoli Pietro e Giovanni per riconoscere a entrambi un ruolo d’autorità all’interno della comunità dei seguaci di Gesù.
L’episodio avviene là dove aveva avuto origine la prima narrazione dell’eucaristia con il segno della moltiplicazione dei pani sul lago di Tiberiade. Allora, in una sequenza cadenzata da gesti silenziosi i discepoli erano stati testimoni della potenza di vita racchiusa nella Parola di Gesù.

Benedictus: il racconto della storia della salvezza

Leggi tutto: Benedictus: il racconto della storia della salvezza

24 dicembre 2025

Il Benedictus è il canto di Zaccaria, che ritrova la voce della fede dopo il lungo silenzio dell’incredulità. Pieno di Spirito Santo (cf. v. 67), egli trasforma la propria esperienza in poesia, narrando con gratitudine la storia della salvezza. Zaccaria è immagine di ogni credente che, dopo il dubbio, toccato dalla grazia, riprende la parola per lodare: la fede, quando rinasce, si fa canto di riconoscenza e testimonianza.

Allora Maria disse…

Leggi tutto: Allora Maria disse…

22 dicembre 2025

“Allora Maria disse”: così si apre il nostro testo, con evidente aggancio a ciò che precede. L’incontro con Elisabetta, con tutto ciò che ha significato per le due donne, libera la parola di Maria, fa cantare il suo silenzio. Il Magnificat diventa così una “meditazione lirica sul significato dell’evento dell’annunciazione” (J. Dupont) e un canto sgorgato dall’incontro della visitazione.

“I miei occhi hanno visto la tua salvezza”

Leggi tutto: “I miei occhi hanno visto la tua salvezza”

29 dicembre 2025

Luca fa precedere il racconto del ministero di Gesù da due capitoli che narrano la sua nascita e infanzia, fornendo già un’interpretazione teologica della sua venuta nel mondo e della sua missione. Gioia, esultanza, consolazione, salvezza e redenzione sono i termini che percorrono questi capitoli, proiettando la luce dell’annuncio pasquale già nella venuta nel mondo di Gesù, il Salvatore. Questi capitoli sono stati visti come un ponte tra l’Antico Testamento e il ministero di Gesù, mostrando come tutta l’attesa di Israele trova un compimento nella nascita di Gesù e svelando anche le dimensioni di questa attesa: la salvezza di Dio riguarda tutte le genti, la messianicità di Gesù ha una portata universale

Lo sguardo fisso su Gesù

Leggi tutto: Lo sguardo fisso su Gesù

26 dicembre 2025

Perché associare la memoria di una morte a quella di una nascita? Perché ricordare Stefano, primo martire cristiano, il giorno dopo la celebrazione della Natività del Signore nostro Gesù Cristo?

“Che sarà mai questo bambino?”

Leggi tutto: “Che sarà mai questo bambino?”

23 dicembre 2025

Giovanni il Battista, cammina davanti a Gesù, per nascita, per vita, per morte. Dalla danza nel grembo di sua madre Elisabetta all’arrivo di Maria che porta nel grembo Gesù, fino all’incontro al Giordano, le strade di Giovanni e Gesù si susseguono e si intrecciano in un reciproco riconoscimento l’uno dell’altro. Non a caso la liturgia pone questo vangelo che ne narra la nascita appena prima della festa del giorno Natale di Gesù.

Lo scrigno che contiene il tesoro

Leggi tutto: Lo scrigno che contiene il tesoro

20 dicembre 2025

Immersi nella novena del Natale la liturgia ci invita a ripercorrere la vicenda terrena di Gesù, il suo farsi uomo tra gli uomini. Dopo l’annuncio a Giuseppe, oggi il brano del Vangelo ci ricorda l’annuncio a Zaccaria, colui che sarà il padre di Giovanni il battista.